Parliamo spesso di Legal Tech nei contenuti che condividiamo, soprattutto quando ci riferiamo alla nostra Academy, una Community dedicata alla formazione sulle tematiche legali digitali.
Ma cosa significa con esattezza Legal Tech?
Perché un professionista, una web agency, un’azienda dovrebbe appoggiarsi a uno studio legale che tratta tematiche digitali?
E, soprattutto, quale valore aggiunto offre il legal tech ai clienti del nostro studio Legal for Digital?
La trasformazione digitale – o digital transformation – ha modificato i processi lavorativi di molte aziende e dato una spinta a diversi settori. Con questo termine ci riferiamo all’utilizzo di nuove tecnologie che velocizzano, semplificano e migliorano il lavoro attraverso l’eliminazione delle mansioni più ripetitive e alla loro automatizzazione.
Pensiamo a compiti manuali come l’inserimento dei dati, la gestione della fatturazione, l’order management.
Il fenomeno ha coinvolto anche il settore legale e le nuove tecnologie sono diventate parte integrante del processo lavorativo in ambito giuridico.
Noi di Legal for Digital potremmo definirci, in questo contesto, dei nativi digitali: abbiamo aperto lo studio nel 2018, l’anno del GDPR, in un periodo in cui le espressioni automatizzazione dei processi e digitalizzazione documentale diventavano sempre più di moda.
A distanza di pochi anni, stiamo già giocando con l’intelligenza artificiale generativa e non sappiamo quali altri scenari potrebbero aprirsi a breve.
Siccome facciamo parte della GEN Z degli studi legali, abbiamo abbracciato subito con entusiasmo la digital transformation, diventando promotori del legal tech per tre motivi principali:
- affiancare con consapevolezza i professionisti e le imprese del digitale, e trovare soluzioni legali specifiche per chi lavora nel web;
- proporre un approccio differente alle materie giuridiche e trasformare le normative da obbligo a opportunità;
- avere una visione cliente-centrica per far crescere il business degli imprenditori attraverso gli strumenti legali.
Il termine legal tech ha per noi un significato ampio e un obiettivo univoco: portare un beneficio ai professionisti del web.
CONTENUTO DELL'ARTICOLO
Cosa significa Legal Tech?
Il termine legal tech, abbreviazione di legal technology, indica il settore composto dalle imprese che sviluppano servizi giuridici di natura digitale e tecnologica per favorire il lavoro degli addetti del settore (Avvocati, studi legali, forze dell’ordine) e la fruizione da parte del consumatore finale (i cittadini).
Molte persone pensano che legal tech indichi l’insieme delle aree giuridiche che si occupano dello studio del diritto digitale (digital law), ma tale definizione sarebbe riduttiva.
Legal tech è un termine molto più ampio che identifica il settore economico grazie al quale oggi è possibile integrare le nuove tecnologie nel lavoro quotidiano di uno studio legale.
In pratica, Legal for Digital dedica il suo tempo all’approfondimento delle dinamiche del diritto della rete e si affida agli strumenti legal tech per proporre servizi tempestivi e di alta qualità.
Nel 2019 l’industria della tecnologia del diritto era cresciuta in modo esponenziale, con investimenti che già in quell’anno superarono il miliardo di dollari su scala globale.
Sono moltissimi gli studi legali che oggi si affidano alle nuove tecnologie proposte dal settore legal tech per lavorare meglio e ottimizzare la produttività: dalla blockchain alla cybersecurity, chi sa utilizzare in modo pratico (ed etico) i nuovi strumenti ottiene un vantaggio competitivo notevole.
Legal tech: un’opportunità per i professionisti del digitale
Gli studi legali tradizionali hanno un problema: sono poco digitalizzati e hanno processi interni obsoleti. Non fraintendere: non stiamo dicendo che siano procedure sbagliate, perché è probabile che quel modus operandi vada bene anche ai loro clienti e risolva le problematiche che devono gestire.
Siccome in Legal for Digital abbiamo scelto, sin dall’inizio, di affiancare i professionisti del digitale, ci sembrava ovvio aprirci alla digitalizzazione e abbracciare le dinamiche del legal tech.
All’inizio del 2020 il settore legale è stato “sconvolto” dall’arrivo delle nuove tecnologie e, come per tante altre realtà, noi Avvocati in generale abbiamo dovuto scegliere tra due opzioni:
- mantenere il modello di offerta classico e gestire i servizi legali “come si è sempre fatto”,
- accettare la trasformazione per essere sempre più competitivi sul mercato.
Bene: gli studi che hanno scelto la prima opzione hanno dichiarato la loro auto estinzione; chi invece come noi ha preferito evolvere, è riuscito a sopravvivere anche durante gli anni più complessi della pandemia.
Sono tantissimi gli strumenti, i tool, le automazioni, le app e le soluzioni tecnologiche di cui uno studio legale può usufruire per ottimizzare l’attività. Però in questo articolo ci concentriamo sui benefeci diretti che il legal tech porta ai nostri clienti.
In pratica non ti raccontiamo cosa c’è dietro le quinte ma ti mostriamo cosa significa affidarsi a uno studio legale digitale.
Legal tech e cybersecurity
La sicurezza informatica è un must per qualsiasi professionista: proteggere i dispositivi, i software, la rete aziendale, le applicazioni da eventuali attacchi informatici ti permette di lavorare sereno.
Sebbene non ci occupiamo di cybersecurity in senso stretto – perché solo un tecnico IT professionista è in grado di mettere mano al tuo PC -, forniamo alle aziende, alle agenzie e ai professionisti le indicazioni utili a sviluppare una strategia di gestione e protezione dei dati che sia in linea con le nuove normative.
Forniamo una consulenza legal tech strategica e collaboriamo insieme ai tuoi tecnici per mettere in sicurezza i dati e tutelarne privacy e integrità. Siamo in grado di fornire questo servizio grazie allo studio continuo delle normative e alla conoscenza rigorosa del settore digitale.
Se vuoi approfondire l’argomento Cybersecurity, ti suggeriamo di leggere questo articolo:
Cybersecurity in Italia: miglioriamo la sicurezza dei dati?
Legal tech e GDPR: il banner dei cookie
Che cosa hanno in comune le tecnologie legali digitali e il banner dei cookie? Possiamo usare le prime per strutturare un banner dei cookie user friendly con il quale ottenere il consenso in modo semplice e agevolare il “lavoro” dell’utente.
Quando forniamo la consulenza legale strategica per la gestione della privacy del sito, chiediamo ai clienti di far partecipare anche il tecnico IT che si occupa della messa online del sito e gli diamo le indicazioni per realizzare un banner a prova di normativa e di GDPR ma che segua anche le linee guida della UX legale.
Ancora una volta, legal techonology e consulenza si integrano per dare un valore aggiunto al cliente.
Trovi un approfondimento su come realizzare il banner dei cookie qui:
Il banner dei cookie tra GDPR e marketing
Legal tech e data strategy
La strategia dei dati – o data strategy -, è la materia più connessa ai servizi legal tech. Se oggi riusciamo a integrare i dati, il GDPR e il marketing e ad utilizzarli per ottimizzare il business, è anche grazie alle nuove tecnologie che hanno dato l’opportunità agli studi legali di diventare digitali.
Il valore aggiunto che fornisce lo studio è la conoscenza degli strumenti, l’interpretazione delle normative e l’elaborazione di una visione strategica che possa avere un impatto diretto sul business.
Abbiamo trattato questo tema qui:
Data strategy e GDPR: cos’è e come farla
Il contratto virtuale®: un servizio legal tech
Il contratto virtuale® è un servizio che ti fa capire in modo più concreto il valore del legal tech sul tuo lavoro.
Se sei un libero professionista conosci bene le difficoltà che incontri quando devi far firmare un contratto a un cliente: la stampante non funziona, lo scanner è rotto, il contratto arriva con una foto su WhastApp et similia.
Il contratto virtuale® risolve tutti questi problemi perché rendiamo digitale il tuo contratto per i clienti. Il nostro tecnico IT elabora una pagina sul tuo sito nella quale carica il testo completo del documento e crea un check-box con tre caselle da flaggare: l’accettazione del contratto, le clausole vessatorie e la normativa sulla privacy. Poi, chiude la pagina con un pulsante di conferma. Il flag sulle caselle e il clic sul bottone da parte del cliente, hanno il valore della firma del contratto.
Questo metodo è semplice, immediato, sostenibile (non stampi carta) e sicuro.
Spieghiamo meglio come funziona qui:
Academy: lo spazio per approfondire le tematiche legal tech
Quelli che abbiamo citato sono alcuni esempi di come le tecnologie legali impattino in modo notevole sia sul nostro lavoro, sia sul tuo business.
Il settore è in continua evoluzione e le soluzioni digitali per automatizzare i processi legali sono sempre più sofisticate: l’obiettivo è lavorare di prevenzione per evitare problemi come la violazione dei dati personali, malware, duplicazione illecita di contenuti, registrazioni false, data breach.
L’Academy di Legal for Digital è nata proprio con l’obiettivo di chiarie le tematiche del legal tech e creare uno spazio di condivisione e confronto nel quale fare formazione, scambiare idee e soluzioni, organizzare networking.
Nell’Academy parliamo di tutti gli argomenti del mondo legale digitale: GDPR, copyright, contrattualistica, e-commerce, marchi e IP, NFT e metaverso, start up, reati informatici, contest e giveaway, brand reputation.
Le nuove tecnologie hanno dato un supporto significativo al mondo legale e hanno reso il nostro lavoro più performante e la consulenza più mirata e strategica. Le AI potrebbero portare ulteriori cambiamenti e dobbiamo essere pronti ad accogliere le nuove sfide con la giusta apertura mentale per evitare di restare indietro.
Raccontaci ti te: in che modo le nuove tecnologie hanno cambiato il tuo lavoro?
