In molti ci chiedono, sia direttamente che tramite messaggi su Instagram, ‘Quanto costa registrare un marchio?’.
Questa domanda rispecchia una delle maggiori preoccupazioni quando si parla di creare un nuovo brand e registrare il relativo marchio.
È importante sapere che il costo per la registrazione di un marchio è un dato oggettivo e fisso, facilmente consultabile sul sito dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.
Tuttavia, concentrarsi esclusivamente sull’aspetto economico può essere un limite: trascurare gli aspetti strategici della registrazione di un marchio può infatti ridurre l’efficacia dell’investimento. La scelta del nome del marchio e la protezione legale del marchio non sono solo questioni di costi, ma anche di valore aggiunto e impatto sul tuo business.
L’interesse verso la registrazione del marchio è in crescita tra le agenzie, i professionisti del settore, le grandi aziende e anche le piccole imprese. Quindi, oltre a rispondere alla domanda iniziale sul costo di registrazione, è essenziale approfondire le questioni strategiche e legali che gravitano intorno a questo processo. Queste includono la scelta di un nome marchio efficace e distintivo, l’importanza della protezione legale in diverse giurisdizioni e l’analisi del potenziale di mercato del marchio.
È bene ricordare che i costi menzionati nell’articolo coprono solo le tasse per il deposito del marchio. A questi, dovrai aggiungere il compenso del professionista legale o del consulente specializzato a cui ti rivolgerai per gestire il processo di registrazione.
CONTENUTO DELL'ARTICOLO
Quanto costa registrare un marchio in Italia
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Facciamo subito chiarezza sul linguaggio corretto da utilizzare: quando vuoi sapere da un Avvocato quanto costa registrare un marchio, in realtà dovresti chiedere “Quanto costa depositare un marchio?” perché, di fatto, noi chiediamo all’UIBM di depositare il nostro marchio che verrà registrato in un secondo momento se passa la valutazione e i controlli previsti dalle istituzioni.
UIBM è l’acronimo di Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, l’Ente preposto al deposito e alla registrazione dei marchi in Italia.
Sulla pagina dedicata ai costi del deposito nazionale, riferiti alla registrazione del marchio in Italia, troviamo le informazioni relative alle tasse da versare per depositare il marchio.
- Il costo di deposito per il marchio individuale è di € 101,00 per una Classe di Nizza e di € 34,00 per ogni Classe aggiuntiva, ai quali si sommano altri € 34,00 se è presente la lettera di incarico.
- Il costo di deposito del marchio collettivo è di € 337,00 per una o più classi ai quali si sommano altri € 34,00 se è presente la lettera di incarico.
A queste cifre, dobbiamo aggiungere altri costi:
- € 42,00 maraca da bollo;
- € 34, 00 tassa governativa.
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- Tutti gli aspetti fondamentali della normativa sui marchi
- Requisiti per il deposito di un marchio in Italia e/o Europa
- Limiti legali alla registrazione di un marchio
- Prevenzione di controversie legali e loro risoluzione
- Azioni a tutela del proprio marchio pre e post registrazione
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Quanto dura la registrazione del marchio?
Le tasse sopra indicate per il deposito del marchio si pagano una volta ogni dieci anni: significa che la durata di registrazione del marchio è di dieci anni.
Al termine di questo arco temporale puoi decidere se rinnovare il deposito del marchio oppure lasciar scadere la registrazione del marchio.
Quanto costa registrare un marchio in Europa
La territorialità è un fattore determinante per capire quanto costa registrare un marchio: se vuoi depositare il tuo marchio al di fuori dei confini nazionali perché il tuo brand commercializza prodotti e servizi nel territorio Europeo, i costi aumentano.
In questo caso, l’Ente al quale dobbiamo rivolgerci per il deposito del marchio è l’EUIPO – Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale -, che prevede il pagamento di una tassa per classe come avviene in Italia:
- le tasse di deposito del marchio per la prima Classe di Nizza sono di € 850,00;
- se vuoi aggiungere la seconda Classe, il costo è di € 50,00;
- l’aggiunta della terza Classe costa € 150,00;
- dalla quarta Classe in poi € 150,00 per Classe.
Questa modalità di pagamento viene definita pay-per-class (un po’ come il pay-per-click delle campagne Google) e ha apportato una lieve diminuzione delle tasse per la registrazione del marchio in Europa.
Anche in questo caso, il deposito ha una durata di dieci anni.
Per sapere tutto sulla registrazione del marchio europeo leggi questo articolo.
Quanto costa registrare un marchio internazionale
Se il tuo brand ha raggiunto una maturità che gli consente di espandersi anche fuori dai confini europei, i costi della registrazione del marchio aumentano.
Registrare un marchio internazionale ha un costo elevato: ti suggeriamo di riflettere con attenzione sulla scelta e pensarla sempre in ottica strategica.
Inoltre, non può esistere un marchio che abbia una validità davvero internazionale perché le normative sono differenti per i Paesi che hanno aderito al Sistema di Madrid e quelli invece che non ne fanno parte.
Poniamo sempre attenzione al lessico: quando richiedi il deposito di un marchio internazionale in realtà stai richiedendo la possibilità di “estensione internazionale del marchio” e l’Ente a cui rivolgersi è lo WIPO, World Intellectual Property Organization.
Il costo per la registrazione del marchio internazionale non è fisso, ma varia a seconda del Paese in cui vogliamo tutelare il nostro marchio: paghiamo una tassa base alla quale sommare quella del Paese dove facciamo richiesta.
- Il costo di deposito di un marchio internazionale nei Paesi che aderiscono al Sistema di Madrid, è di circa € 800,00 + le tasse dei Paesi in cui vuoi essere presente.
- Il costo di deposito di un marchio internazionale nei Paesi che NON aderiscono al Sistema di Madrid, parte da circa € 1000,00 + le tasse dei Paesi in cui vuoi essere presente.
Tieni conto che a queste cifre è necessario aggiungere le spese di autenticazione e legalizzazione a carico della procura e la quotazione richiesta dal legale locale che deve portare avanti la pratica.
Bene, dopo aver risolto la questione fondamentale su quanto costa registrare un marchio, facciamo un passo indietro e vediamo quali sono le domande importanti per la registrazione del marchio.
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Prima di registrare un marchio
La questione cruciale da considerare prima di interrogarsi sui costi complessivi della registrazione di un marchio è l’analisi di fattibilità. Questo passaggio preliminare è vitale per qualunque soggetto interessato, che si tratti di start-up, aziende, web agency, freelance o liberi professionisti.
Effettuare un’analisi di fattibilità significa valutare in anticipo se il marchio che si intende depositare ha la possibilità di essere registrato con successo. Questa valutazione previene il rischio di investire risorse in un marchio che potrebbe affrontare opposizioni o richieste di annullamento durante il processo di registrazione.
È fondamentale domandarsi se il nostro brand possiede un marchio che può essere effettivamente registrato, verificando se soddisfa tutti i criteri legali richiesti. Questo non solo garantisce il superamento della valutazione, ma anche la possibilità di ottenere il riconoscimento formale attraverso il simbolo del marchio registrato.”
Perché registrare un marchio?
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La registrazione di un marchio non è soltanto una formalità burocratica, ma un passo strategico cruciale per qualsiasi business. Ci sono principalmente tre obiettivi fondamentali che giustificano la registrazione di un marchio:
- Protezione Legale del Brand: La registrazione tutela legalmente il tuo marchio nei mercati dove i tuoi prodotti o servizi sono offerti. Questo significa difendere l’identità e l’unicità del tuo brand da possibili imitazioni o utilizzi non autorizzati.
- Rafforzamento dell’Immagine Aziendale: Un marchio registrato eleva la percezione del tuo brand, aumentandone l’autorevolezza, la credibilità e la professionalità. Questo aspetto è cruciale non solo agli occhi dei clienti ma anche per gli stakeholder come fornitori, partner e collaboratori.
- Elemento Differenziante nel Business: Considerare il marchio come un elemento chiave nella strategia di business ti permette di distinguerti dalla concorrenza, evidenziando l’unicità e il valore del tuo brand.
Chi può occuparsi della registrazione di un marchio?
Sebbene sia tecnicamente possibile gestire da soli l’intero processo di registrazione – dalla selezione delle classi merceologiche, alla compilazione della modulistica, fino al controllo delle spese e alla gestione delle procedure burocratiche – questa è un’attività che richiede precisione e conoscenza specifica.
La registrazione di un marchio è un processo delicato, che può avere implicazioni significative per il futuro del tuo business. Rivolgersi a specialisti come noi significa affidarsi a un servizio di consulenza completo, che analizza in profondità il tuo business e gestisce ogni aspetto del processo di registrazione, offrendoti una soluzione ‘zero pensieri’. Con la nostra assistenza, puoi concentrarti sul tuo core business, lasciando a noi il compito di navigare le complessità della registrazione del marchio.”
l business e ci prendiamo cura di tutto l’iter per una registrazione del marchio “zero pensieri”.
