Contratto sviluppo software: la mini-guida - Legal For Digital
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Contratto sviluppo software: la mini-guida

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Il contratto sviluppo software è il contratto che disciplina il rapporto fra un soggetto, detto committente, che richiede la realizzazione di un custom made software e un professionista sviluppatore, freelance o software house, detto concedente, incaricato di realizzare il progetto.

È uno dei contratti più complicati da scrivere per due motivi:

  1. la natura giuridica del software: rientra nelle opere d’ingegno. Ne consegue la necessità di applicare la legge sul diritto d’autore.
  2. l’oggetto del contratto è complesso. Infatti il contratto non si esaurisce con la consegna del software ma prevede una serie di obbligazioni accessorie.

L’ordinamento italiano non è di grande aiuto perché non disciplina la fattispecie contrattuale specifica.

CONTRATTO SVILUPPO SOFTWARE: GLI STEP

Prima di arrivare alla stipula del contratto sviluppo software ci sono dei passaggi fondamentali che sono altrettanto importanti, e che andranno ad integrare il contratto stesso:

Prima fase: lo studio di fattibilità, in cui lo sviluppatore fa un’analisi delle richieste del committente e verifica se le funzionalità che sono state richieste sono realizzabili. In caso affermativo può fare un preventivo comprensivo di tempi di realizzazione e costi. 

Seconda fase: progettazione, dove il professionista traduce le richieste del cliente in linguaggio di programmazione. In questa fase viene elaborata la scheda tecnica del software che sarà allegata al contratto.

Terza fase: contratto che andrà a regolamentare tutta la fase di attuazione del progetto fino alla consegna.

Quarta fase: il collaudo, cioè la fase di test prevista dal contratto stesso in cui è possibile correggere eventuali errori.

Ultima fase: normalmente il contratto non termina con la consegna ma c’è una fase ulteriore che copre il periodo di garanzia.

CONTRATTO  SVILUPPO SOFTWARE: LE CARATTERISTICHE 

Il contratto di sviluppo software è un contratto atipico cioè non trova una disciplina specifica nel Codice Civile.

Le caratteristiche di questo contratto sono:

  • fra le parti del contratto non c’è un rapporto di subordinazione;
  • l’obbligazione consiste nella realizzazione di un’opera dotata di originalità in cambio del pagamento di un prezzo;

Lo schema negoziale a cui si può ricondurre questa tipologia di accordo è il contratto d’appalto se l’azienda che riceve la commissione è un’agenzia, e il  contratto d’opera se invece il professionista è un freelance. Ma ci sono anche elementi del contratto di compravendita.

Obbligazione di mezzo o obbligazione di risultato?

Se in molti contratti per il web si può scegliere e si tende ad impegnarsi per un’obbligazione di mezzo, nel contratto sviluppo software la situazione è più controversa:

  1. se l’oggetto del contratto è ben determinato, quindi il committente ha dato specifiche ben precise su come deve essere realizzato il software, allora si è più vicini ad un’obbligazione di risultato.
  2. Nel caso opposto, dove quindi il professionista ha maggior autonomia di azione, allora nulla vieta di considerare l’esecuzione del contratto sviluppo software come un’obbligazione di mezzo.

La giurisprudenza non è univoca a riguardo, ma quello che interessa sapere a noi è che questa qualifica incide sulle responsabilità nel caso di controversia: se l’obbligazione viene considerata di mezzo, lo sviluppatore può essere imputato solo per dolo o colpa grave. 

CONTRATTO SVILUPPO SOFTWARE: I SOGGETTI 

Nel contratto di sviluppo software possono essere coinvolti 2 o 3 soggetti:

  • Il cliente che utilizzerà il software
  • La software house incaricata di sviluppare il progetto
  • Il professionista che realizza il progetto, che può essere un dipendente dell’agenzia o un professionista soggetto terzo. 

Queste precisazioni sono rilevanti perché si ripercuotono sul diritto d’autore e su eventuali responsabilità per vizi nel software.

CONTRATTO SVILUPPO SOFTWARE E DIRITTO D’AUTORE

Il software viene considerato dall’ordinamento italiano un’opera d’ingegno, quindi viene disciplinato dalla legge sul diritto d’autore

Tuttavia non sempre il programma informatico realizzato viene utilizzato da chi lo produce, anzi come nella nostra ipotesi il software viene creato per essere ceduto ad un cliente.

La disciplina legislativa stabilisce i diritti esclusivi di sfruttamento economico riservati al titolare del diritto d’autore, e le facoltà dell’utilizzatore.L’autore dell’opera ha due diritti, uno patrimoniale ed uno morale. In base a questo principio lo sviluppatore del software attraverso il contratto può cedere solo il diritto allo sfruttamento economico dell’opera, non può cedere invece il diritto morale perché intrasmissibile. Di conseguenza lo sviluppatore può in qualsiasi momento rivendicare la paternità dell’opera, ma soprattutto può vietarne le modifiche.

Il professionista non è tenuto a dare l’esclusiva di utilizzo al committente. Se il cliente vuole l’esclusiva questo va considerato nel quantificare il prezzo da pagare per l’esecuzione del software.

La legislazione invece non si occupa di regolamentare il rapporto contrattuale fra professionista e cliente. La legge stabilisce soltanto che se il software viene realizzato da un lavoratore subordinato della software house, nell’ambito delle sue normali mansioni, il diritto esclusivo di utilizzazione economica del programma è dell’agenzia, salvo diverso accordo. Da questo si deduce che una persona giuridica può essere titolare del diritto d’autore.

Essendo il contratto di agenzia un contratto atipico, in caso di controversia fra le parti il giudice farà riferimento all’accordo stipulato, ma in difetto di accordi specifici applicherà le norme sull’appalto o quelle sul contratto d’opera, insieme alla legge sul diritto d’autore.

CONTRATTO SVILUPPO SOFTWARE MODELLO: A COSA SERVE?

È fondamentale dotarsi di un modello contrattuale di sviluppo software da poter poi adattare alle esigenze del singolo cliente, proprio per le lacune dell’ordinamento italiano e della complessità dell’oggetto dell’obbligazione. Il modello deve tener conto sia della legge sul diritto d’autore sia della normativa del codice civile circa i requisiti per la validità del contratto.

Ma anche la tutela delle parti contrattuali non può essere messa in secondo piano. 

Aspetti specifici del contratto sviluppo software 

Il contratto software deve regolamentare alcuni aspetti specifici:

  • obblighi del committente: essere molto dettagliato sulle richieste e sugli obiettivi del software;
  • fasi della realizzazione del software: ogni step deve essere ben dettagliato;
  • obblighi dello sviluppatore: entro quanto tempo si impegna a portare a termine ogni fase del procedimento;
  • modifiche in corso d’opera: il cliente quante modifiche può chiedere e di quale entità;
  • vizi e malfunzionamenti del software consegnato: entro quanto tempo possono essere denunciati e entro quanto tempo il professionista si impegna a risolverli;
  • eventuali modifiche successive non comprese nel contratto: che costi avranno;
  • cessione a terzi: sul contratto deve essere scritto se il committente vuole l’esclusiva di utilizzo;
  • gestione della proprietà intellettuale e del diritto d’autore;
  • durata della garanzia sul prodotto.

Questo è uno dei casi in cui bisogna fare molta attenzione nel definire gli obblighi a carico del committente nel descrivere le esigenze a cui dovrà rispondere il programma informatico, perché in caso di difformità fra progetto realizzato e progetto desiderato è possibile che le responsabilità siano ripartite fra committente e fornitore. 

Nella realizzazione del software l’obbligo di collaborare è a carico di entrambe le parti contrattuali: il cliente deve dare istruzioni precise, lo sviluppatore deve verificare che ciò che realizza risponde effettivamente alle richieste. Questo deve emergere dal contratto.

Aspetti comuni ad altri contratti:

Le caratteristiche del contratto per essere a norma di legge e tutelare le parti deve:

  1. avere forma scritta;
  2. contenere i dati delle parti con ogni elemento necessario per l’identificazione;
  3. elencare nel modo più dettagliato possibile l’oggetto dell’obbligazione;
  4. definire quali sono gli obblighi del cliente in merito alla comunicazione dettagliata di tutto ciò che deve contenere il software, e a quali esigenze deve rispondere;
  5. elencare gli obblighi del professionista;
  6. specificare i costi di ogni prestazione e modalità di pagamento del prezzo;
  7. stabilire i mezzi di comunicazione ufficiali: richiedere sempre la forma scritta e come mezzo è meglio privilegiare l’e-mail;
  8. stabilire l’obbligo di riservatezza sulle informazioni ricevute;
  9. se il professionista o l’agenzia si avvale della collaborazione di soggetti esterni per parte o tutto il progetto, deve essere scritto sul contratto;
  10. contenere l’informativa per la privacy richiesta dal GDPR
  11. avere la doppia firma su ogni eventuale clausola vessatoria introdotta per tutelare le parti, cioè:
    1. diritto di recesso per inadempimento o ritardo nell’esecuzione dell’obbligazione di una delle parti;
    2. foro competente della provincia a noi più favorevole
    3. limitazione del valore per eventuali questioni legali, per cui il risarcimento non può superare il valore economico del software ceduto
  12. esoneri di responsabilità:
    1. per materiale consegnato dal cliente coperto da copyright
    2. bug del sistema non imputabili e non prevedibili
  13. penali per recesso anticipato o ritardi di consegna

A CHI MI RIVOLGO PER REDIGERE IL CONTRATTO SVILUPPO SOFTWARE?

Difficilmente si può utilizzare un fac-simile o un modello di contratto trovato gratuitamente on-line. Come si fa a capire se risponde totalmente alle nostre esigenze? Bisognerebbe oltre che essere un professionista di sviluppo software, avere conoscenze legali tali da essere in grado di prevedere le obiezioni del giudice in un’eventuale controversia.

La cosa migliore è rivolgersi ad uno studio legale che sia verticalizzato sul digitale.

Questo infatti significa che il tuo avvocato avrà conoscenze approfondite sia della legge sul diritto d’autore sia del settore digitale, con la relativa terminologia specialistica. In questo modo sia per il professionista che deve occuparsi della realizzazione del software, che per il cliente, sarà semplice spiegare le proprie esigenze e l’avvocato le tradurrà in clausole contrattuali ineccepibili.

Un modello di contratto su misura per noi rimane per sempre.

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